Napoli, 13 gennaio 2012 - Era il 13 giugno , esattamente 7 mesi fa ,quando 26 milioni di italiani/e sancivano l’acqua bene comune:”Ubriachi eravamo di gioia… le spalle cariche dei propri covoni!(Salmo,126)
E oggi, 13 gennaio ritorniamo a “seminare nel pianto..” (Salmo,126) perché il governo Monti vuole privatizzare la Madre.






L’avvocato che ha messo alle strette la compagnia Chevron, che dovrà pagare più di 9.500 milioni di dollari per essere la responsabile del danno ambientale in Amazzonia, afferma: “Lotteremo fino a che Chevron non ripagherà il danno” .
Il 12 e
È necessaria una grande battaglia di civiltà contro la privatizzazione dei servizi pubblici locali. E per dire al governo «tecnico» che l'acqua non si tocca. Un grande appuntamento a Napoli il 28 gennaio, con amministrazioni locali e movimenti.

La Banca Mondiale vara una nuova alleanza con le multinazionali al fine di privatizzare definitivamente il servizio idrico. Ma l'accesso all'acqua deve restare comune e questo è l’ennesimo tentativo, da parte delle corporations, di interferire nella gestione democratica e legittima dell’acqua.
[di Angela Lamboglia su ilcambiamento.it] L'Italia è prima in Europa per emissioni di CO2 riconducibili ad usi energetici nel comparto abitativo. Questo perché, secondo l'Energy efficiency report del Politecnico di Milano, la maggior parte degli edifici risale a periodi precedenti l'introduzione delle norme per l'efficienza energetica e un quarto di essi non è mai stato sottoposto a operazioni di riqualificazione.






