Rigas nasce con l'esigenza di mettere assieme, all'interno di un unico paradigma, le categorie della giustizia ambientale e della giustizia sociale. Al giorni d'oggi spesso le più grandi violazioni di diritti umani si commettono attraverso la distruzione dell'ambiente in cui comunità indigene, rurali, centri abitati etc. risiedevano e sussistevano.
Guerre per l'accaparramento delle risorse, la costruzione di poli industriali, siti di stoccaggio di rifiuti, dighe, mega infrastrutture etc. hanno offeso e spesso distrutto decine di migliaia di territori e milioni di vite in tutto il mondo.
Crediamo che tutti i temi più urgenti in Italia e nel mondo, che pongono interrogativi ai quali urge trovare risposte (acqua, beni comuni, crisi democratica, migranti, controllo e repressione sociale etc.) possano e debbano essere declinati all'interno del binario giustizia ambientale e sociale. Unificare i linguaggi e l'analisi, capendo che anche rivendicazioni non immediatamente riconducibili l'una all'altra come quella per l'acqua pubblica e contro la base americana Dal Molin a Vicenza rientrano in realtà nella stessa lotta globale per la difesa dei territori contro un modello che non ha futuro.
Giustizia ambientale
Il concetto di giustizia ambientale rimanda alla rivendicazione di un trattamento equo e del coinvolgimento di tutti i soggetti coinvolti indipendentemente dalle condizioni economiche, dalla razza, colore, paese di origine per quanto riguarda l'implementazione di progetti che minaccino l'integrità del territorio o del tessuto sociale della comunità e l'elaborazione, l'attuazione e l'applicazione delle leggi ambientali, i regolamenti e le politiche.
La giustizia ambientale sarà reale quando ciascuna persona godrà dello stesso grado di protezione da rischi per la salute e di parità di accesso ai servizi ambientali, a partecipare a pari diritti ai processi decisionali che riguardano questioni ambientali o possono avere conseguenze ambientali, ad avere un ambiente sano in cui vivere e lavorare.
Giustizia sociale
Più diretto e comprensibile è invece il concetto di giustizia sociale, che rimanda alla rivendicazione di una equa distribuzione dei diritti, delle opportunità e dei beni economici. Giustizia sociale significa pari diritti civili e politici, pari opportunità lavorative, garanzia di pari accesso allo studio, alla sanità, alla casa, al sistema pensionistico. Significa non discriminazione per ragioni riconducibili al genere o orientamento sessuale, età, origine, casta o classe, reddito e proprietà, lingua, religione, convinzioni, opinioni, salute o disabilità.


