RIGAS

conflitti ambientali

La grave crisi ambientale che sta vivendo il nostro pianeta, la pesante incidenza dei cambiamenti climatici, la desertificazione, il progressivo esaurimento dei principali beni comuni e l’assenza di politiche responsabili per la protezione delle risorse naturali e delle comunità residenti, hanno prodotto e producono ogni giorno, ovunque nel mondo, numerosi conflitti ambientali e sociali che causano guerre, sfollamenti, violazioni dei diritti umani, impoverimento biologico ed economico.

democrazia

Che la crisi profonda che il pianeta intero sta vivendo non abbia una matrice solo economica ma registri la compresenza di crisi diverse: climatica, ambientale, sociale, alimentare, migratoria e non da ultimo democratica.

migranti

Il susseguirsi delle estati che fino al 2009 ci hanno raccontato di speranza e morte nel mediterraneo, sembra a molti solo un terribile ricordo, ma non è così. Tv e giornali ci raccontano della fine degli sbarchi,  nascondendo a tutti l’amara verità della strategia italo libica, attraverso la costruzione di un cliché, che spicca per la monotonia e sembra il sintomo di un cambiamento culturale che si vuole provocare:  la nascita di una nuova razza, il clandestino.

giustizia ambientale e sociale

Rigas nasce con l'esigenza di mettere assieme, all'interno di un unico paradigma, le categorie della giustizia ambientale e della giustizia sociale. Al giorni d'oggi spesso le più grandi violazioni di diritti umani si commettono attraverso la distruzione dell'ambiente in cui comunità indigene, rurali, centri abitati etc. risiedevano e sussistevano.

clima

Gli esseri viventi intrinsecamente incidono profondamente sui grandi cicli biologici e chimici del pianeta. Cicli che, insieme ai cicli geologici e al clima sono stati sempre e rimarranno in continua mutazione. L'Uomo, come si è detto, non ha mai fatto eccezione, a cominciare da quando sviluppò l'abilità di manipolare l'ambiente e gli oggetti naturali per trarne oggetti con valore d'uso che accrescessero la sua competitività evolutiva.

acqua e beni comuni

L’acqua è, come l’aria, un elemento indispensabile per la sopravvivenza di ogni essere vivente. L’acqua è un bene comune cui tutti i cittadini e tutte le cittadine del mondo, indistintamente, ricchi e poveri, nel sud e nel nord mondo, devono avere accesso quotidianamente. L’acqua è, e deve essere riconosciuta, un bene inalienabile e un diritto inviolabile dell’umanità.

finanza

Una nuova finanza per il clima - Quella dei finanziamenti necessari a fare fronte ai costi derivati dai cambiamenti climatici è una delle questioni centrali e finora poco trattata nel negoziato multilaterale sui cambiamenti climatici. La finanza per il clima è stato infatti uno dei temi principali che si sarebbero dovuti affrontare nel disastroso summit di Copenhagen dello scorso anno.

Acqua bene comune: 1.400.000 firme per il referendum

acqua pubblicaLunedì 19 luglio il Comitato Promotore dei Referendum per l'acqua pubblica ha consegnato oltre un milione e quattrocentomila firme presso la Corte di Cassazione.

Fiom: i lavoratori sono padroni dei loro diritti

lavoro, giustizia sociale

Federmeccanica ha scelto di avviare un confronto con Fim e Uilm per introdurre la derogabilità del Contratto nazionale, per procedure di sanzionabilità dei lavoratori delle Rsu e delle Organizzazioni sindacali, definire norme specifiche per il comparto dell’Auto che recepiscono i contenuti dell’intesa relativa allo stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco.

No ai latifondi! Plebiscito popolare in Brasile

semterra, riforma agraria

Il Forum Nazionale per la Riforma Agraria e la Giustizia nelle Campagne (composto da più di 50 organizzazioni) ha promosso in tutto il Brasile un plebiscito, dal 1 al 7 settembre, per mettere in rilievo l’importanza della riforma agraria e della sovranità alimentare.

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