Venerdì 5 novembre è stata approvata dal Consiglio Provinciale di Roma una mozione, presentata dal consigliere Gianluca Peciola, di adesione alle mobilitazioni verso Cancun. Un gesto simbolico importante che, se fosse ripetuto in molte altre amministrazioni, aiuterebbe ad aprire il dibattito anche a livello istituzionale sulla giustizia ambientale e sociale.
MOZIONE
Oggetto: adesione alle mobilitazioni ed iniziative previste a Cancun, in coincidenza della Conferenza ONU sui cambiamenti climatici
Premesso che
dal 29 novembre al 10 dicembre 2010, a Cancun, in Messico, si terrà la 16a Conferenza delle Parti della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (United Nations Framework Convention on Climate Change - UNFCCC) dove i grandi del mondo si ritroveranno attorno ad un tavolo, per discutere di come far fronte alla più grave minaccia che attualmente l'umanità si trova ad affrontare e per tentare di raggiungere un accordo vincolante per salvare il pianeta dal riscaldamento globale;
che il cambiamento climatico è oramai avvertito come un problema reale, che tutti iniziano a sperimentare sulla propria pelle così come è avvertita in maniera sempre più forte, dai cittadini di tutto il mondo, l’urgenza di individuare le adeguate e necessarie soluzioni e che i politici agiscano per il bene comune, contro le forti pressioni delle lobbies che operano per il mantenimento dello status quo;
se quindi, da un lato, appare oltremodo apprezzabile il cammino che stanno percorrendo i movimenti sociali e indigeni, organizzazioni non governative, attivisti e intellettuali che hanno messo al centro del loro agire e delle loro elaborazioni politiche ed economiche la giustizia ambientale e sociale e la difesa del pianeta , dall’altro, si rende necessario per le istituzioni valorizzare e sostenere questi movimenti provenienti dal basso e favorire la saldatura che si potrebbe creare tra questi e i Governi nazionali e le Organizzazioni sovranazionali;
i movimenti e la società civile si incontreranno a Cancun per una serie di iniziative, fori di disscussione e mobilitazioni, organizzate in coincidenza della Conferenza ONU sui cambiamenti climatici, con l'obiettivo di organizzare un nuovo campo planetario capace di dare le risposte che l'umanità anela e di cui ha un disperato bisogno;
dall'Italia sarà presente a Cancun una delegazione della RETE ITALIANA per LA GIUSTIZIA AMBIENTALE E SOCIALE ( RIGAS) che raccoglie oltre 70 realtà tra sindacati, associazioni, comitati territoriali; delegazione che parteciperà alle iniziative e mobilitazioni previste coniugando la questione climatica globale alle tematiche e vertenze ambientali e sociali nazionali;
la governance globale ha già fallito a Copenaghen, sulla crisi alimentare, su quella energetica, su quella finanziaria, su quella migratoria e su quella economica, e potrebbe fallire anche a Cancun; queste crisi possono essere superate solo attraverso la costruzione di un modello che metta la giustizia ambientale e sociale al centro della costruzione del proprio paradigma di civilizzazione;
Il Consiglio Provinciale di Roma
Aderisce alle iniziative e mobilitazioni convocate dai movimenti sociali e dalla società civile a Cancun, in coincidenza della Conferenza ONU sui cambiamenti climatici, con il fine di discutere delle proposte e delle alternative esistenti per far fronte ai cambiamenti climatici e impegna il Presidente a verificare la possibilità di inviare una delegazione di rappresentanti della Provincia di Roma, in qualità di osservatori e/o partecipanti all’importantissima iniziativa mondiale.


